Utente: MissMarLaBLu
"Tu, come gli altri, mi dovevi conoscere dopo. Dopo ero una persona meglio."

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LifeInAGlassHouse
"poi piovve dentro a l'alta fantasia"
Da un dialogo con mia figlia Martina che chiamerò Chiara affinchè i compagni di scuola non possano riconoscerla
pubblicato venerdì, 27 novembre 2009, 11:44 in blu , ilcantodelmestruo, embers





Il problema, Chiara, è che per le madri sono periodi duri questi.
Difficili, pesanti. Sono periodi che non scivolano. Sono periodi che si attaccano all'asfalto. Si attaccano, Chiara e non passano.
I momenti, dico. Per questo non parlano. Le madri, intendo.
 Ma nel tempo libero che fanno?, chiese Chiara, scuotendo la frangetta tutta.

Piangono, credo.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
pubblicato mercoledì, 18 novembre 2009, 14:38 in blu , ilcantodelmestruo, lamortedelcigno, embers, marlablu
La quarta volta che sono  morta mi uccise un editor di Fazi e la sua gonna.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
carni di gallina
pubblicato martedì, 10 novembre 2009, 23:02 in blu , embers, marlablu







Quando sono scesa dal treno era solo terra straniera.

Io non ero una giornalista.
Il mio cappotto nero era vecchio 8 mesi.
Il telefono vibrava: era mamma.
E comunque non avevo fame.


MissMarLaBLu · permalink · commenti
Girandole
pubblicato martedì, 03 novembre 2009, 15:42 in blu , panic, ilcantodelmestruo, embers, marlablu









Quando tornerai non potrò non guardarti, ma fingerò il contrario. Avrò gli occbi impastati di cipria, e la maschera tolta a metà. Sarò incapace di camminare, di alzare la testa, di fare il caffè. Pertanto non dirò molto, guardare un pò avanti e un pò indietro, ti fisserò la punta delle scarpe, ti chiederò: dove sei andato? e come posso chiamarti adesso? e come ci sei finito adesso nel mio camerino? adesso che le protesi sono nuove, la cicatrice... la cicatrice... la cicatrice per favore, non guardare. Guarda fuori dalla finestra. che cos'è oggi quest'esigenza di neve?
Quanto pagasti quella giacca quella che comprammo insieme quella che io insistevo saltando, dicendo ti prego, tiprego, ti prego.


Ricordi?
MissMarLaBLu · permalink · commenti (4)
pubblicato martedì, 27 ottobre 2009, 15:33 in blu , panic, embers, marlablu





Oggi l'amore sono io che guardo fuori mi allaccio le scarpe tu passi io non ti vedo. Tu che chiudi le porte non lasci entrare gli odori, salvi le tende dall'usura del tempo, dalle unghie del gatto. Io da sola che guardo in alto, mia madre che scalpita a telefono e non t'aggredisce ti chiede soltano: lì, lì, da voi che ora è?
MissMarLaBLu · permalink · commenti
pubblicato domenica, 25 ottobre 2009, 00:30 in blu , panic, ilcantodelmestruo, lamortedelcigno, embers, marlablu

 



Ricamart il viso.
Legarti le mani.
Dirti: vai dove devi andare non tornare portati le chiavi.

Annegare.


Dire: madre madre madre, lavami i capelli.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
Scarpe
pubblicato domenica, 18 ottobre 2009, 20:36 in blu , ilcantodelmestruo, lamortedelcigno, embers, marlablu




E vorrei parlarti praticamente raccontarti di come mi cadono le cose davanti ai piedi di come poi c'inciampo di come poi dovrei e non canto quando il cane mi mette la lingua nella mano destra e mi dice: sono io.  di come quando mi alzo e ti corro incontro urlando un nome sillabandolo diventa così  un nome sbagliato  e comunque ti stringo ti racconto una storia che non ha senso nè titolo nè trama nè niente una storia per cui apro solo la bocca e poi la chiudo e attorno a noi comunque non cambia niente.


Io mi so solo gestire le dita, quando.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
pubblicato martedì, 13 ottobre 2009, 14:41 in blu , panic, lamortedelcigno, embers, marlablu



Scriverò un libro solo per farti piangere.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
programmi per l'inverno
pubblicato lunedì, 12 ottobre 2009, 00:11 in blu , ilcantodelmestruo, lamortedelcigno, embers, marlablu





amore, non correre.frena la fantasia. legati le arterie. limati i denti passati poi una mano tra i capelli e spogliati. la sciarpa ti graffierà il collo ti lascerà segni che non cancelleremo mai la sciarpa che è la mia sciarpa me lo ricordo proprio adesso che mi sono cadute le mani le parole quindi ti vengono incontro da sole. mastico discorsi che non mi appartengono. sputo in tutti i piatti. spero solo, amore, che tu non patisca troppo il freddo e che a un certo punto le montagne crollino  e che nessuno - ripeto NESSUNO- rimanga davvero a piedi scalzi.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
pubblicato domenica, 04 ottobre 2009, 14:45 in blu , panic, lamortedelcigno, embers, marlablu, parigipoi









e quando mi voltai tua madre sulle scale mi disse: ti raccomando i suoi capelli, te li raccomando- mi strillava- te li raccomando, non toccarli - e fu la prima cosa che ti toccai appena fummo soli, strappandotene poi uno senza farti accorgere di nulla. Erano quelle  le ceneri di un feticismo lontano che aveva già assillato generazioni e generazioni di miei avi e che comunque era riuscito ad insediarsi anche in me, e mi faceva male talvolta quando vedevo qualcosa,  quando toccavo qualcosa e poi si faceva vivo il desiderio di portarlo  con me per sempre  quel qualcosa anche quella volta fu così era una fitta uno spasimo un urlo un attimo  come quando ricevi  delle testate contro lo sterno come quando a mare all'improvviso il buio e non respiri più.
Il capello non te lo strappai, lo spezzai. è più giusto dire così dal momento che in quel preciso istante lo scopo era non provocarti male alcuno. e andammo con quella consapevolezza che il cuore che il cuore che il cuore.
MissMarLaBLu · permalink · commenti
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